venerdì 15 aprile 2011

Generoso Bruno: "Parlare al cuore delle persone per cambiamento"





Generoso Bruno esponente del Partito Democratico sarà candidato nella lista "Centrosinistra per Monteforte" con Carmelina D’Acierno come candidata sindaco. E spiega le motivazioni che l'hanno spinto ad accettare "credo sia utile dare forza alla costruzione di un’alternativa di segno radicalmente opposto agli equilibri che hanno governato, male, questa comunità da almeno vent’anni. La costruzione di un’alternativa, all’interno di una comunità, oltre che di consenso, quindi di voti, ha bisogno di un sentimento, un’affinità ideale e di senso, che sia capace non solo di immaginare il cambiamento ma, soprattutto, di renderlo immaginabile a molti. Costruire il cambiamento significa aprire la strada ad una domanda di libertà e di partecipazione capace di accogliere nuove idee, nuovi gesti e nuove parole in grado di restituire speranza. Solo a voler guardare i dati Istat, Monteforte Irpino è passata dai 4.762 abitanti del 1981 agli 11.622 censiti nel 2009, praticamente, un incremento, in termini percentuali, di oltre il 144%. Il dato montefortese, in un’Irpinia praticamente a crescita zero, in cui si continua a parlare di migrazioni, vecchie e nuove, e di desertificazione sociale delle nostre comunità, mostra, nei numeri, una netta controtendenza. Eppure, nonostante l’aumento dei residenti, Monteforte è una comunità morente, piegata, dagli ultimi vent’anni di malgoverno, al ruolo di periferia, a stazione di sosta tra la Città capoluogo e Napoli. Le costruzioni in “zona rossa”, un’idea di riqualificazione urbanistica volta all’abbattimento ed alla ricostruzione, in sito, dei fabbricati, la disarticolazione dei servizi alla persona ed il costo sociale di questa “urbanizzazione forzata” scaricato altrove - principalmente sulla Città capoluogo - hanno finito con il determinare un’asfissia sociale che unita all’uso “proprietario” delle istituzioni ha impedito alla politica e quindi alla democrazia l’organizzazione di una risposta altra. Il cambiamento è la posta in gioco di questa competizione elettorale. Spero in una campagna elettorale capace di andare alla radice dei problemi e di parlare al cuore delle persone.

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